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Chi siamo

E' l'Ufficio Giudiziario con competenza in materia sia civile che penale per un ambito territoriale detto circondario. Con il Decreto legislativo n. 51/98, che ha abolito la Pretura Circondariale di Isernia e Sezione Distaccata di Venafro, il Tribunale ordinario è rimasto Giudice unico di primo grado, salvo alcune competenze riservate al Giudice di Pace per le quali è quest'ultimo il giudice di primo grado. Perciò, il Tribunale ordinario giudica anche in secondo grado sugli appelli proposti contro le sentenze del Giudice di pace. Il Tribunale ordinario giudica in composizione collegiale (tre giudici) e in composizione monocratica (un giudice ).

La pianta organica del Tribunale di Isernia è composta da 1 presidente e 8 giudici.

I Magistrati in servizio sono così suddivisi:

  • Sezione civile:
    • 1 presidente, 7 giudici;
  • Sezione penale:
    • 1 giudici per il monocratico e 3 per il collegio;
  • Sezione g.i.p/g.u.p
    • 2 giudici.

Accanto ai Giudici togati, cioè che hanno un rapporto di servizio continuativo con l'amministrazione giudiziaria, vi sono anche i Giudici O norari del Tribunale (G.O.T.), con competenza nel settore civile, e i giudici onorari aggregati (G.O.A.), addetti all'esaurimento delle più risalenti cause civili (sezione stralcio).

La struttura amministrativa del Tribunale di Isernia , articolata in diversi uffici e con circa 40 impiegati, costituisce la maggiore organizzazione giudiziaria della provincia Isernia.

Questi uffici prendono il nome di cancellerie, ossia unità operative con a capo uno o più cancellieri, con compiti di ricezione degli atti delle parti nei procedimenti giurisdizionali, di deposito e comunicazione dei provvedimenti, di verbalizzazione delle attività giudiziarie; in sintesi le cancellerie assicurano il corretto supporto all' efficace svolgimento del servizio giustizia.

Accanto alle cancellerie, altri uffici svolgono servizi amministrativi in stretta relazione con l'attività processuale (es. ufficio recupero crediti, spese di giustizia), oppure funzioni comuni a tutte le amministrazioni pubbliche (es. archivio, protocollo, economato).

La direzione di questa complessa struttura è affidata ad un Dirigente dello Stato, responsabile, assieme al Presidente del Tribunale, dell'intero apparato amministrativo.